Registratori telematici e corrispettivi

Fiscalizzazione, chiusure, invio dei corrispettivi, matricola e messa in servizio.

Domande frequenti

Dove trovo la matricola del mio registratore telematico?

In quattro posti:

  • Sul documento commerciale: è stampata su qualunque scontrino recente.
  • Sulla targhetta del dispositivo, di solito sul fondo o sul retro.
  • Nel portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate, fra i dispositivi associati alla tua partita IVA.
  • Nella documentazione rilasciata all’installazione e a ogni verifica periodica.

Se il registratore non stampa più e la targhetta è irraggiungibile, chiamaci: dalla nostra parte il dispositivo è già identificato.

Il registratore è guasto: cosa faccio con i corrispettivi?

Le vendite continuano e i corrispettivi vanno annotati e trasmessi comunque. In ordine:

  • Fuori servizio: il registratore va messo in stato di fuori servizio, dal dispositivo se comunica ancora o dal portale Fatture e Corrispettivi.
  • Registro di emergenza: i corrispettivi di ogni giornata si annotano a mano, distinti per aliquota.
  • Trasmissione dal portale, con le funzioni di emergenza previste per questi casi.

Riparato il registratore, il tecnico lo riporta in servizio: un dispositivo riparato ma lasciato in fuori servizio continua a risultare fermo.

Cosa vuol dire fiscalizzare un registratore, e chi può farlo?

Sono due passaggi distinti:

  • Censimento: il dispositivo si presenta all’Agenzia delle Entrate e riceve i certificati con cui firmerà gli invii.
  • Attivazione: viene legato alla tua partita IVA e al luogo in cui lavorerà.

Li esegue un tecnico abilitato di un laboratorio autorizzato, non il commerciante: il vincolo è di legge. Dopo l’attivazione va esposto sul registratore il QR code che permette a chiunque di verificarne la regolarità, e il dispositivo va sottoposto a verifica periodica.

Chiudo dopo mezzanotte: a che giorno vanno i corrispettivi?

Il registratore ragiona per giornate fiscali, non per turni: una chiusura battuta dopo la mezzanotte, su una macchina non configurata, può finire attribuita al giorno nuovo. Le strade sono due:

  • Chiudere prima di mezzanotte e riaprire subito: le vendite dopo le ventiquattro finiscono sul giorno nuovo, che è corretto.
  • Configurare la giornata operativa sul registratore o sul gestionale, così che vada oltre la mezzanotte.

Quello che conta è la coerenza: decidere ogni sera in modo diverso è ciò che crea il disallineamento. Se non sai com’è configurato il tuo, guardiamolo insieme.

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